Progetto Protezione Famiglia

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Nuovo modello organizzativo del Progetto Protezione Famiglie Fragili ( PPFF) 2017

Si segnala il nuovo modello organizzativo del Progetto Protezione Famiglie Fragili che il Dipartimento interaziendale interregionale Rete Oncologica Piemonte Valle d'Aosta intende proporre alle Aziende Sanitarie per il 2017.

Le finalità del PPFF restano immutate: costruire una rete di supporti assistenziali, psicologici e sociali mirati al sostegno delle famiglie fragili che affrontano l'esperienza della malattia tumorale in un loro componente; tali supporti si rendono necessari per rendere possibile al malato il seguire correttamente le indicazioni terapeutiche previste dal proprio percorso di cura e per non indurre gravi destabilizzazioni nel soggetto fragile e nei delicati equilibri famigliari.

Si intende per famiglia fragile un nucleo in cui siano presenti:

  • minori;
  • adolescenti o giovani adulti in difficoltà per la presenza della malattia;
  • disabili;
  • soggetti con disagio psichico;
  • soggetti alcolisti e/o tossicodipendenti;
  • fragilità/assenza di caregiver in nuclei ristretti e isolati;
  • recente esperienza gravemente traumatica;
  • difficoltà all'integrazione sociale, linguistica e culturale;
  • problemi economici indotti dalla malattia con gravi ripercussioni sulla vita famigliare e le possibilità di cura.

Nelle Aziende presso cui il PPFF è in corso proseguirà con le attuali modalità sino al 31 marzo 2017. In queste Aziende entro tale data, se si desidera la prosecuzione del PPFF, e in tutte le altre Aziende della Rete che non hanno ancora aderito al PPFF e intendano avviarlo si renderanno necessarie, dopo l'eventuale richiesta di un incontro di presentazione per approfondire le finalità del Progetto agli operatori interessati, le seguenti procedure:

  • segnalazione alla Direzione Generale della propria Azienda da parte dei Direttori delle Strutture Complesse, del Responsabile CAS, dei Responsabili GIC presso cui si intende attivare/proseguire il PPFF della volontà di attivazione del PPFF e della disponibilità ad accettarne le regole;
  • la Direzione Aziendale, se concorda con tale segnalazione, richiede alla Direzione del Dipartimento Funzionale Interaziendale Interregionale Rete Oncologica del Piemonte e Valle d'Aosta di attivare e/o proseguire il PPFF presso le strutture aziendali che hanno espresso il loro interesse;
  • la Direzione Aziendale individua e nomina un gruppo non superiore alle 7 persone che ha il compito di concordare con il nucleo direttivo del PPFF il cronoprogramma delle azioni previste:
    - formazione di tutto il personale aziendale coinvolto nel progetto;
    - individuazione delle Associazioni di Volontariato e delle Fondazioni convenzionate con l'Azienda disposte ad aprire un capitolo di spesa specifico per il PPFF e a provvedere ai relativi incarichi degli operatori necessari per l'attuazione dello stesso;
    - individuazione delle risorse aziendali (organizzative, personale, struttura) disponibili per attuare gli interventi previsti del PPFF;
    - organizzazione di una riunione allargata di presentazione del progetto alla rete locale dei soggetti coinvolti ( consorzi socio-assistenziali, comunità locali, responsabili dei servizi territoriali, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, mondo dell'associazionismo), anche per la promozione del fund raising;
  • la Direzione Generale nomina un delegato a rappresentare l'Azienda nel gruppo centrale di programmazione del PPFF.

Il progetto sarà avviato solo dopo la definizione di tale cronoprogramma.

I compiti del gruppo centrale di programmazione sono: approfondire gli aspetti metodologici e organizzativi del PPFF, le ricadute cliniche, assistenziali e scientifiche dello stesso, valutarne l'andamento, aggiornandone all'occorrenza finalità e contenuti. Tale gruppo è costituito da un rappresentante per ciascuna Azienda aderente al Progetto, è presieduto dal Direttore del Dipartimento di Rete Oncologica, affiancato dal nucleo direttivo del PPFF. Tale nucleo direttivo, individuato e nominato dalla Direzione del Dipartimento di Rete, è composto dai seguenti operatori: Chiodino Stefania, Vasini Laura, Sabbaa Silvana, Verbale Michela, Errani Elisabetta. I compiti del nucleo direttivo sono:

  • definire il cronoprogramma per l'attivazione del PPFF con il gruppo delle Aziende interessate;
  • identificare lo Psicologo e l'Assistente Sociale Referenti per il PPFF presso ciascuna sede;
  • definire le modalità di segnalazione dei casi ai Referenti presso ciascuna sede del PPFF;
  • definire le modalità di programmazione degli interventi ritenuti necessari dai Referenti del PPFF;
  • monitorare l'andamento del PPFF mantenendo i necessari collegamenti con i suddetti Referenti;
  • individuare le caratteristiche che devono essere possedute dalle diverse figure professionali impegnate nel Progetto in area sanitaria, sociale ed educativa;
  • progettare la formazione degli operatori aziendali coinvolti nel PPFF;
  • progettare la formazione delle figure professionali impegnate nel PPFF;
  • uniformare i trattamenti delle diverse figure professionali, le modalità di rendicontazione del loro operato, i loro rapporti con le Associazioni di Volontariato;
  • incentivare le iniziative di fund raising;
  • partecipare alle riunioni del gruppo centrale di programmazione;
  • relazionare in un incontro periodico trimestrale la propria attività alla Direzione del Dipartimento;
  • predisporre una relazione annuale sulla propria attività e sul raggiungimento degli obiettivi previsti.

La Direzione del Dipartimento di Rete Oncologica si impegna a stanziare ogni anno all'interno del proprio finanziamento una somma atta a permettere l'avvio del PPFF per ogni Azienda che lo richieda e a sostenere tutte le iniziative che a livello delle singole realtà propongano la raccolta fondi e il coinvolgimento di soggetti in grado di rendere con gli anni autofinanziato il PPFF. Tale attività di fund raising e di attivazione di risorse deve essere promossa e attuata dalle Aziende sanitarie, comunità locali e Associazioni che aderiscono al PPFF.

La Direzione del Dipartimento di Rete si impegna a coordinare tali attività e a rendere pubblici i dati su tutti i fondi raccolti con le precise finalità del loro utilizzo.