Iniziamo dal cibo perché lo conosciamo dalla nascita e attraverso il cibo "Assaporiamo la vita".
Un gruppo di esperti1 ha elaborato una guida, per malati con pregresso tumore della mammella e del colon-retto, in cui sono raccolti i risultati delle più recenti acquisizioni scientifiche sul ruolo dell’alimentazione e dell’attività fisica.

"Il segreto di una buona salute poggia su corrette abitudini alimentari e un adeguato esercizio fisico".
"Inoltre mangiar bene aiuta a perdere peso".

Oggi gli studi scientifici dimostrano che mangiar sano e far muovere il corpo sono i principali ingredienti per vivere a lungo e mantenere una buona forma fisica.

Abbiamo a disposizione una grande varietà di cibi che contengono tutte le sostanze nutritive indispensabili al nostro organismo che, però, se assunti in modo scorretto, esagerando con alcuni di essi o trascurandone altri, o trasformandoli in modo da far perdere le loro proprietà benefiche, la nostra salute può essere compromessa.

I ricercatori hanno scoperto che alcune abitudini alimentari proteggono da moltissime malattie, mentre altre aumentano il rischio di contrarre numerose patologie, fra cui tumore.
Con l’avvento del benessere, l’alimentazione dell’uomo è cambiata e il modo di mangiare è diventato sempre più ricco di calorie, di zuccheri, di grassi e di proteine animalie sempre più povero di alimenti naturalmente completi.
Questo contribuisce enormemente allo sviluppo delle malattie cronico-degenerative, tra cui i tumori.
Ad esempio, gli aspetti dell’alimentazione che favoriscono le alterazioni ormonali associate al tumore alla mammella sono gli stessi che favoriscono la sindrome metabolica associata al diabete e alle malattie cardiovascolari; oppure, gli studi sul tumore del colon/retto hanno evidenziato una correlazione tra una alimentazione ricca di fibre e povera di grassi associata ad una adeguata attività fisica e l’incidenza significativamente minore di patologie.

 


Il comitato scientifico del progetto “follow up e stili di vita” è composto dai medici: Bellingeri Paolo, De Piccoli Norma, Finocchiaro Etta, Giordano Livia, Mano Maria Piera, Massucco Paolo, Mistrangelo Marinella, Orione Lorenzo, Pezzana Andrea, Senore Carlo. I coordinatori del progetto :Bertetto Oscar e Viale Monica.


"Migliorare l’alimentazione non significa sottoporsi ad un regime umiliante di sacrifici e privazioni, rinunciando a quello che ci piace.

Significa invece imparare a scegliere e a moderare, riscoprendo il piacere dei sapori più semplici e genuini".

Arrivano dal Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF) le raccomandazioni specifiche di corretto comportamento alimentare e di stili di vita (www.dietandcancerreport.org).

"I consigli degli studiosi non impongono un rigido schema di prescrizioni, ma di scoprire nuove abitudini che ci fanno stare meglio, diventando noi più competenti e artefici del nostro benessere. Qui vogliamo tornare all’antico significato della parola “dieta”, ossia “un modo di vivere”, inteso come insieme di comportamenti atti a mantenere un buono stato di salute".