MITO-CERV5

Referenti: Dr. Giorgio Valabrega (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), Dr.ssa Valentina Tuninetti (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), Dr.ssa Margherita Turinetto (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Studio di fase III, randomizzato, in doppio cieco di radio-chemioterapia concomitanti +/- Pembrolizumab nei carcinomi della cervice localmente avanzati ad alto rischio (KEYNOTE-A18 / ENGOT-cx11)

Possono essere incluse nello studio le pazienti affette da carcinoma della cervice uterina in stadio localmente avanzato ad alto rischio (istotipi squamoso, adenosquamoso, adenocarcinoma) che soddisfino i seguenti criteri:

a) stadio FIGO IB2-IIB (con linfonodi positivi)

1. Linfonodi pelvici coinvolti:
· con biopsia positiva dei linfonodi pelvici o
· 2 o più linfonodi positivi alla RM/TC (≥1.5 cm nella dimensione più corta), o
· 2 o più linfonodi positivi alla PET con SUV ≥2.5.)

OPPURE

2. Linfonodi paraortici coinvolti:
· con biopsia positiva dei linfonodi paraortici o
· 1 o più linfonodi positivi alla RM/TC (≥1.5 cm nella dimensione più corta), o
· 1 o più linfonodi positivi alla PET con SUV ≥2.5.)

o

b) stadio FIGO III-IVA (indipendentemente dallo stato linfonodale)

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Contatti: Dott.ssa Annamaria Ferrero, SCDU Ginecologia AO Ordine Mauriziano Torino,
tel 0115082.682-764; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Studio clinico randomizzato di fase III sulla chemioterapia a base di Platino più Paclitaxel con Bevacizumab e Atezolizumab versus chemioterapia a base di Platino più Paclitaxel e Bevacizumab nel carcinoma della cervice uterina metastatico (stadio IVB), persistente o ricorrente.

Principali criteri di inclusione/esclusione:

- la malattia deve essere misurabile secondo i criteri radiologici RECIST 1.1
- le pazienti non devono essere state precedentemente trattate con chemioterapia per la malattia avanzata o recidivante
- il trattamento chemio-radioterapico concomitante con intento curativo o la chemioradioterapia adiuvante devono essere stati completati ≥3 mesi (90 giorni) prima dell'arruolamento
- è consentita la radioterapia palliativa (ad es. per dolore o sanguinamento) 6 settimane prima dell'arruolamento a condizione che ciò non influisca sulla malattia misurabile e che le pazienti si siano guarite dai suoi sintomi
- sono escluse le pazienti con malattia che coinvolge la vescica o il retto.

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