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A

Ablazione
Asportazione chirurgica di una parte dell'organismo.
Adiuvante, terapia
L'abbinamento di chemioterapia, radioterapia o terapia biologica, a un intervento chirurgico nel trattamento del tumore primario al fine di contenere il rischio di una recidiva.
Anàmnesi
Raccolta dettagliata di tutte le notizie inerenti alla vita del paziente e della sua famiglia, alle malattie passate, alla modalità di insorgenza e al decorso della malattia in atto. Fondamentale per orientare correttamente la diagnosi del medico.
Angiogenesi tumorale
Formazione di nuovi vasi sanguigni (vascolarizzazione dei tessuti) intorno alla massa tumorale e al suo interno.
Antalgici
Farmaci che diminuiscono la sensibilità al dolore, riducendone la percezione.
Antiemetici
Farmaci usati per il trattamento sintomatico di nausea e vomito.
Antiblastici
Sostanze in grado di inibire la moltiplicazione delle cellule tumorali.
Astenia
Condizione di generale debilitazione fisica conseguente a determinati stati patologici.
Autopalpazione
Esame delle mammelle che la donna può effettuare autonomamente, dopo adeguate istruzioni da parte del medico curante. L'autopalpazione, che dovrebbe avvenire a cadenza mensile, rappresenta un primo passo fondamentale nella diagnosi precoce del tumore mammario.

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B

Biopsia
Prelievo di un campione di tessuto vitale effettuato allo scopo di sottoporlo a esame istologico per verificare l'eventuale presenza di cellule tumorali. A seconda della metodica impiegata può essere: incisionale, escissionale, tru-cut, ago-aspirato.
Brachiterapia
Terapia radiante in cui minuscole quantità di un elemento radioattivo vengono collocate direttamente all'interno o in prossimità di un tumore.

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C

Cachessia
Stato di progressivo decadimento fisico e psichico caratterizzato da astenia, anoressia, dimagrimento, anomalie del quadro metabolico generale, diminuzione delle difese immunitarie dell'organismo, rallentate capacità psichiche.
Carcinoma (k)
Tumore proprio dei tessuti epiteliali (come nel caso dei polmoni, della mammella o dell'intestino) comunemente detto cancro.
Carcinoma in situ
Tumore localizzato nella propria sede di insorgenza, che non supera la membrana basale dell'epitelio di origine.
Chemioterapia (cht)
L'insieme delle terapie farmacologiche e delle relative tecniche di somministrazione impiegate nella cura dei tumori allo scopo di interferire con la loro crescita, impedendone la riproduzione.
Citologico, esame
Studio microscopico e biochimico di cellule, eseguito perlopiù a fini diagnostici.
CML
Leucemia mieloide cronica
Colonscopia
Esplorazione del colon eseguita in endoscopia.
Colposcopia
Esame che consente di visualizzare in modo accurato il collo dell'utero e l'interno della vagina finalizzato a individuare eventuali aree sospette di neoplasia per poterne effettuare una immediata biopsia.
Compliance
Accettazione e conseguente osservanza da parte del paziente delle prescrizioni del medico.
Consenso informato
Approvazione esplicitamente espressa dal paziente in merito a una pratica medica o chirurgica a cui sottoporsi, dopo essere stato adeguatamente informato dal personale sanitario circa gli scopi e i rischi ad essa connessi.
CT
Chemioterapia.

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D

Day hospital (Dh)
Regime di ricovero ospedaliero in cui le prestazioni mediche si effettuano durante il giorno e al termine delle quali il paziente può fare ritorno a casa.
Day surgery (Ds)
Servizio che permette di eseguire alcuni interventi chirurgici riducendo al minimo i tempi di ricovero (la cui durata può variare dalle 2 alle 24 ore).
Diagnosi
Definizione di una malattia compiuta attraverso l'analisi di sintomi e segni, l'anamnesi del paziente, i risultati degli esami di laboratorio e strumentali.
Diagnosis related group (Drg)
Categoria di pazienti ospedalieri definita in base ad analoghe caratteristiche cliniche e a volumi omogenei di risorse ospedaliere finalizzate al loro trattamento.
Disfagia
Difficoltà a deglutire e a ingoiare cibi solidi e liquidi.
Dispnea
Difficoltà a respirare a cui si accompagna ansia e affanno e che può portare alla cosiddetta "fame d'aria".
Drenaggio
Tecnica chirurgica necessaria per derivare all'esterno liquidi fisiologici o patologici.

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E

ECM
Educazione continua in medicina. Processo formativo finalizzato a consolidare e aggiornare il livello professionale degli operatori sanitari attraverso specifici percorsi didattici.
Ecografia, o ecotomografia
Tecnica diagnostica che sfrutta l'impiego di ultrasuoni.
Embolizzazione del tumore
Chiusura dei vasi arteriosi che portano nutrimento al tumore allo scopo di facilitarne il trattamento chirurgico e diminuire il rischio di emorragie.
Endoscopia
Tecnica diagnostica e/o terapeutica che consente l'esplorazione visiva di organi e cavità del corpo umano e l'effettuazione di piccoli interventi chirurgici.
Epitelio
Tessuto di rivestimento, interno ed esterno, di strutture e cavità corporee.
Exeresi
Asportazione chirurgica di un tessuto, un organo, una formazione patologica, una neoplasia, ecc.
Eziologia
L'insieme delle cause di una determinata malattia.

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F

Follow up
Controllo prolungato e costante delle condizioni di salute del paziente attraverso visite mediche periodiche il cui scopo consiste nel verificare l'evoluzione di un processo morboso e l'efficacia della terapia adottata.

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G

Gastrectomia
Asportazione parziale o completa dello stomaco.
Gastroscopia
Esame che permette un'accurata visualizzazione dell'esofago, dello stomaco e del duodeno nel corso del quale si può anche effettuare una biopsia.
GIST
Tumore stromale gastrointestinale
Grading
Esprime il grado di differenziazione di un tumore, definendo, in base a caratteristiche istologiche e citologiche di malignità progressivamente crescenti, quanto un tumore differisca dal tessuto normale.

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H

Hospice
Struttura altamente specializzata dedicata all'accoglienza dei pazienti in fase terminale di malattia.

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I

Iatrogeno, danno
Complicanza derivante da una terapia medicamentosa.
Immunoterapia
In oncologia, trattamento il cui obiettivo consiste nello stimolo del sistema immunitario del paziente al fine di distruggere le cellule tumorali.
Infusore
Dispositivo che, attraverso accessi venosi, spinali o sottocutanei, consente la somministrazione di farmaci o altre sostanze in quantità prestabilite e per diversi giorni.
In situ, carcinoma
Vedi: Carcinoma in situ.
Isterectomia
Intervento chirurgico mediante il quale viene asportato l'utero o una sua parte. Se viene asportato l'intero utero si parla di isterectomia totale; se viene conservato il collo dell'utero (la parte dell'utero che sporge nella vagina) si tratta di isterectomia subtotale; se durante l'intervento vengono asportate anche una o entrambe le tube e le ovaie si ha un'annessiectomia monolaterale o bilaterale. L'isterectomia totale radicale consiste nell'asportazione anche dei sistemi di sostegno dell'utero; la linfoadenectomia pelvica nell'asportazione dei linfonodi pelvici e lomboaortici, e quando, infine, si rende necessaria l'asportazione della parte della vagina più vicina all'utero si assiste a una colpectomia parziale. L'isterectomia può essere eseguita attraverso due vie: quella addominale (laparoisterectomia) o quella vaginale (colpoisterectomia).
Istologico, esame
Esame microscopico delle caratteristiche morfologiche di un frammento di tessuto e delle cellule che lo compongono, volto a verificare la natura di un processo patologico e l'eventuale sua estensione.

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L

Linfonodo
Piccolo organo appartenente al sistema linfatico.
Linfonodo sentinella
Il linfonodo più vicino al tumore. Nel trattamento del tumore al seno, in particolare, la metodica della biopsia del linfonodo sentinella ha consentito l'evoluzione dell'intervento chirurgico da demolitivo a conservativo.
Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria (Lea)
Prestazioni e servizi garantiti a tutti i cittadini dal Servizio Sanitario Nazionale la cui erogazione è gratuita o in compartecipazione.

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M

Mammografia
Esame eseguito tramite raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica nucleare, finalizzato a rilevare eventuali alterazioni e a diagnosticare la presenza di forme tumorali a carico della mammella.
Marker tumorale
Il marker ("indicatore") è una sostanza (proteina, ormone, ecc.) la cui presenza, accertata tramite esami di laboratorio, è in grado di rivelare determinate patologie tumorali. La misurazione dei markers tumorali funge da strumento prognostico o di controllo dell'efficacia di un certo tipo di trattamento.
Mastectomia
Asportazione chirurgica della mammella. Ne esistono vari tipi, tuttavia, grazie ai progressi ottenuti in campo diagnostico-terapeutico con esami come la mammografia, la palpazione e una migliore educazione sanitaria, sempre più spesso si riesce a giungere a una diagnosi precoce di tumore alla mammella e, dunque, ad asportare soltanto il quadrante della mammella in cui ha sede il tumore.
Metastasi (mts)
Riproduzione del processo tumorale distante dal luogo originario di insorgenza dovuta alla capacità da parte delle cellule del tumore di staccarsi, spostarsi, rilocalizzarsi e riprodursi. La presenza di metastasi costituisce una delle peculiari caratteristiche della malignità di un tumore.
Mezzo di contrasto
Sostanza adoperata durante l'esame radiologico per visualizzare organi e cavità, naturali o patologiche.
Monitoraggio
Sistema di controllo continuo sia di fenomeni biologici sia di determinate terapie.
Morfina
Alcaloide dell'oppio i cui sali (appartenenti alla classe degli analgesici-narcotici) agiscono da potenti sedativi del dolore.

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N

Neoadiuvante, terapia
Chemioterapia di prima linea effettuata prima dell'intervento chirurgico.
Neoplasia
Sinonimo di tumore. La neoplasia primitiva è il tumore localizzato nella sede di insorgenza, mentre la n. secondaria è conseguente al processo di metastatizzazione.
Nodulo
Piccolo agglomerato di cellule distinto dal tessuto circostante. Può essere benigno o maligno.

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O

Oncogene
Gene deputato alla regolazione della proliferazione cellulare che, in caso di mutazione, svolge un ruolo significativo nell'origine del tumore.
Oncologia
Branca della medicina che si occupa dello studio e della cura dei tumori.
Oppiacei
Sostanze derivate dall'oppio (estratto, a sua volta, dalle capsule del fiore di Papaver somniferum) impiegate nell'azione sedativa del dolore.
Ormonoterapia
Somministrazione di ormoni, naturali o di tipo sintetico.

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P

Pap-test
Esame delle cellule della vagina e dell'utero finalizzato alla diagnosi precoce di tumore uterino.
Parenterale
Somministrazione di un farmaco attraverso le varie forme di iniezione: endovenosa, intramuscolare, sottocutanea, endoarteriosa, endocardica, ecc.
Percutanea
Via di somministrazione dei farmaci attraverso la cute.
Performance status (PS)
Indicatore delle condizioni generali di salute di un paziente.
Per os
Espressione latina ("per bocca") usata in medicina per indicare la via orale di somministrazione di un farmaco.
PET (Positron Emission Tomography)
Vedi: Tomografia a emissione di positroni.
Posologia
Quantità e modalità di somministrazione di un farmaco in un determinato periodo.
Postoperatorio
Periodo di tempo che segue un intervento chirurgico, corrispondente all'incirca alla fase di convalescenza.
Prognosi
Valutazione preventiva del decorso clinico di una malattia e previsione del possibile esito della stessa.
Protocollo
Schema di trattamento di una patologia stabilito in base a esperienza e studi condotti presso centri di rilevanza internazionale. Linee guida e indicazioni relative a un trial clinico.

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Q

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R

Radiodiagnostica
Branca della radiologia che si avvale di metodi e mezzi basati sull'emissione di radiazioni a scopo diagnostico.
Radiografia
Tecnica fotografica che, grazie alla proprietà di penetrazione dei raggi X, consente di ottenere immagini permanenti relative alla struttura interna dell'organismo.
Radioimmunologia
Branca dell'immunologia applicata che sfrutta le caratteristiche dei radioisotopi in qualità di marcatori.
Radioterapia
Tecnica che si avvale dell'azione biologica delle radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico.
Recidiva
Ricomparsa di una malattia dopo un periodo di miglioramento o successivamente alla remissione.
Recrudescenza
Aggravamento di una malattia o del decorso della medesima dopo un periodo di remissione.
Remissione
Diminuzione della gravità o scomparsa dei segni e sintomi di una malattia, ma non necessariamente della malattia stessa.
Resezione chirurgica
Asportazione di un organo o di una sua porzione a causa di processi patologici altrimenti incurabili.
Rettoscopia
Ispezione endoscopica del retto.
RMN (Risonanza magnetica nucleare)
Vedi: Tomografia a risonanza magnetica nucleare.

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S

Sarcoma
Tumore proprio dei tessuti connettivi (ossa, muscoli, cartilagine, tessuto adiposo, ecc.).
Scheda di dimissione ospedaliera (Sdo)
Strumento informativo di raccolta dei dati relativi a ogni paziente dimesso da una struttura di ricovero ospedaliero, sintetizza tutte le informazioni contenute nella cartella clinica.
Scintigrafia
Tecnica radiologica che permette di visualizzare immagini dovute alla registrazione dell'emissione di radiazioni gamma da parte di tessuti o di organi a cui in precedenza si somministrino isotopi radioattivi.
Segno
Manifestazione, rilevata dal medico obiettivamente, di uno stato patologico del paziente.
Sintomo
Manifestazione, percepita dal paziente e dunque a livello soggettivo, di uno stato patologico.
Stadiazione, o staging
Insieme delle indagini diagnostiche usate per stabilire l'estensione di un tumore nella sua localizzazione primitiva e negli eventuali siti secondari (metastasi).
Stomia
L'abboccamento alla cute di un viscere dell’apparato respiratorio, digerente o urinario, effettuato chirurgicamente allo scopo di creare un orifizio artificiale.

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T

TAC
Vedi: Tomografia assiale computerizzata.
Tessuto
Complesso delle strutture cellulari che formano gli organi. I principali tipi di tessuto sono: l'epiteliale, il muscolare, il connettivale, il nervoso.
Tipizzazione tumorale
Definizione di un tumore a livello citologico e della sua organizzazione strutturale. La tipizzazione avviene non solo in base all'osservazione microscopica, ma anche allo studio della struttura delle cellule e allo studio genetico.
Tomografia
Tecnica radiodiagnostica (detta anche stratigrafia) che permette di ottenere immagini radiologiche di sottili strati degli organi oggetto di indagine.
Tomografia a emissione di positroni
Metodica non invasiva che, basandosi sull'impiego di determinati traccianti radioattivi, consente di ottenere dettagliate informazioni sui processi metabolico-funzionali dell'organismo.
Tomografia a risonanza magnetica nucleare (RMN)
Tecnica di indagine che, sfruttando gli effetti di un campo magnetico di elevata intensità, produce immagini diagnostiche senza esporre il paziente alle radiazioni.
Tomografia assiale computerizzata (TAC)
Tecnica radiodiagnostica che permette di visualizzare immagini relative a strati sottili delle strutture corporee indagate ricavate secondo piani assiali (ossia trasversali rispetto all'asse corporeo maggiore).
TNM
Sistema internazionale di classificazione adottato nella stadiazione dei tumori. Il TNM si basa sui tre seguenti parametri: dimensione del tumore primitivo (T), coinvolgimento dei linfonodi regionali (N), presenza di metastasi (M).
Trial
Studio di un nuovo farmaco o terapia finalizzato a provarne l'efficacia e la sicurezza.
Trofismo
Stato di nutrizione di un organo o di un tessuto.

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U

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V

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Z

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Ultimo aggiornamento:  25.6.2009