Il protocollo internazionale ERAS (Enhanced Recovery After Surgery) punta a ridurre lo stress perioperatorio del paziente, legato in parte all’ospedalizzazione e in parte alle alterazioni fisiopatologiche proprie dell’intervento chirurgico.

La diffusione e la valutazione di ERAS in Piemonte è condotta dal CPO Piemonte in collaborazione con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta e la SCaDU Servizio Sovrazonale di Epidemiologia (SEPI).

Il 1° settembre 2019 è iniziato l’arruolamento dei pazienti, operati o in visita pre-ricovero, nell’ambito dei progetti ERAS Chirurgia Colorettale e ERAS Isterectomia, presso i centri della Regione Piemonte che partecipano all'iniziativa e che attualmente ammontano rispettivamente a 32 e a 25.

Punti di forza di ERAS sono:

  • il controllo ottimale del dolore tramite approccio multimodale basato sull’anestesia epidurale o loco-regionale e terapia analgesica a base di FANS;
  • l’adozione di tecniche chirurgiche mininvasive;
  • la riabilitazione post-operatoria precoce, grazie alla ripresa immediata delle funzioni fisiologiche come la mobilizzazione e l’alimentazione, con conseguente maggiore soddisfazione della persona assistita e riduzione dei tempi e dei costi di degenza;
  • la multidisciplinarità nella gestione del paziente: il chirurgo non è più l’unico attore lungo il percorso terapeutico, condividendo le decisioni insieme a un team composto da anestesisti, infermieri, dietologi, dietisti e altri professionisti.

La diffusione e la valutazione di ERAS nella Regione Piemonte fa parte del progetto nazionale EASY-NET per la valutazione di efficacia degli interventi di Audit & Feedback, finanziato dal Ministero della Salute (NET-2016-02364191) e co-finanziato da 7 Regioni: Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Calabria, Sicilia.

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