Homepage - Rete Oncologica Piemonte Valle d'Aosta

home contatti credits

Area Utenti

Area Operatori » Progetti di Rete


Gli operatori che desiderino presentare un progetto inerente al settore dell'Oncologia da sviluppare nell'ambito della Rete Oncologica Piemonte Valle d'Aosta possono contattare la Segreteria dell'Unità Coordinamento Rete, per avere tutte le informazioni necessarie, ai seguenti recapiti:

Modulistica online:

  • schema elaborazione progetto; [...]
  • schema richiesta evento formativo; [...]
  • modello programma corsi rete. [...]

Progetti attivi:
Cure Palliative: la presa in carico nel percorso di cura del paziente oncologico
Obiettivo in sintesi Il progetto intende definire e ottimizzare un modello di valutazione precoce, all’interno dei Gruppi Interdisciplinari Cure (GIC), dei bisogni di cure palliative e supporto inserendolo all’interno del percorso di cura del paziente oncologico così come previsto dal modello organizzativo della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Anno di attivazione 2010
Responsabile progetto Dr.ssa Anna De Luca
Recapito eMail adeluca@molinette.piemonte.it
Una nuova banca di cellule e tessuti per i pazienti oncologici e onco-ematologici della Rete di Oncologia e Onco-Ematologia Pediatrica del Piemonte e della Valle d'Aosta
Obiettivo in sintesi La rilevazione della malattia minima residua (MMR) riveste una notevole importanza in campo onco-ematologico pediatrico e dipende da due fattori: la disponibilità di materiale tumorale rappresentativo prelevato e processato secondo modalità e tempi ben definiti, l’utilizzo di tecniche a elevata sensibilità per evidenziare durante il trattamento la persistenza di cellule neoplastiche. La richiesta di tessuto tumorale è dunque aumentata e con essa si è manifestata l’esigenza di costituire banche di tessuti tumorali da utilizzare sia per monitorare e migliorare le risposte alle terapie sia per meglio definire le caratteristiche delle malattie tumorali pediatriche. Il progetto ha lo scopo di organizzare presso il Laboratorio Centro Trapianti Cellule Staminali e Terapia Cellulare afferente alla SC di Onco-Ematologia Pediatrica dell’ASO OIRM Sant’Anna un centro di riferimento unico e dedicato alla raccolta di cellule e tessuto tumorale di tutti pazienti oncologici seguiti dai Centri afferenti alla Rete di Oncologia e Onco-Ematologia Pediatrica del Piemonte e della Valle d’Aosta.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr.ssa Franca Fagioli
Recapito eMail franca.fagioli@unito.it
Sviluppo delle competenze educative degli infermieri in area oncologica
Obiettivo in sintesi Contribuire a creare le competenze educative degli infermieri che operano nell’ambito della Rete Oncologica Piemonte Valle d’Aosta. Le esperienze formative saranno condotte con due orientamenti, essendo rivolte sia ai malati, rispetto all’autonomia, all’autocura, alla comprensione del percorso di malattia e cura, sia ai loro caregivers, sempre più coinvolti nella cura in ambito domestico.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr. Mario Clerico
Recapito eMail mario.clerico@aslbi.piemonte.it
Follow up in pazienti guariti da tumori pediatrici
Obiettivo in sintesi Alla luce del miglioramento della prognosi dei tumori nei pazienti pediatrici risulta evidente come la popolazione dei lungosopravviventi sia sempre più numerosa e necessiti dunque di un follow up mirato per poter precocemente individuare e trattare eventuali effetti tardivi correlati alla malattia di base e alle terapie. Obiettivo del progetto è di organizzare un follow up standardizzato, facendo riferimento anche a linee guida internazionali, dei pazienti guariti da tumore pediatrico seguiti dai Centri afferenti alla Rete Oncologica Piemonte Valle d’Aosta.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr.ssa Franca Fagioli
Recapito eMail franca.fagioli@unito.it
Validazione e standardizzazione della diagnosi anatomo-patologica in oncologia
Obiettivo in sintesi Il progetto si pone l’obiettivo generale di standardizzare e uniformare la refertazione dei fattori prognostico predittivi isto-fenotipici del carcinoma mammario e dei parametri istomorfologici del carcinoma della prostata.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Prof.ssa Anna Sapino
Recapito eMail anna.sapino@unito.it
Rilevazione dei percorsi di cura nella fase avanzata di malattia oncologica e delle linee di indirizzo dei percorsi psiconcologici di diagnosi e di terapia
Obiettivo in sintesi Il progetto intende facilitare l'individuazione dei bisogni e la programmazione dei percorsi di cura del paziente oncologico nel periodo di transizione tra le cure attive e le cure palliative, nella fase avanzata di malattia. Alla luce dei diversi punti di criticit che possono causare sia disorientamento e sofferenza nei pazienti e nei loro familiari sia incertezza negli operatori si rende infatti necessario migliorare l'appropriatezza diagnostica e terapeutica dei servizi di psiconcologia. Scopo primario di questo progetto di rilevare i protocolli interdisciplinari in uso e la qualit percepita dagli operatori dell'assistenza offerta in questa delicata fase. Ulteriore obiettivo l'effettuazione di un'analisi della letteratura sulle linee di indirizzo diagnostiche e terapeutiche per i bisogni che caratterizzano le diverse fasi del percorso di malattia.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr. Luca Ostacoli
Recapito eMail luca.ostacoli@unito.it
Progetto Cross-over: medici ed infermieri
Obiettivo in sintesi Il progetto, avviato nella sua prima edizione nel 2005, intende riproporre anche quest'anno un'iniziativa di scambio e confronto professionale per medici e infermieri all'interno della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta. Il percorso formativo ha ottenuto il riconoscimento ministeriale come evento ECM.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr. Mario Clerico
Recapito eMail mario.clerico@aslbi.piemonte.it
Progetto Cross-over: amministrativi dei Centri Accoglienza e Servizi
Obiettivo in sintesi Nell'ambito del progetto Cross-over, si inserisce anche questo modulo rivolto al personale amministrativo che opera nei Centri Accoglienza (CAS) e Servizi della Rete Oncologica. L'obiettivo di offrire agli operatori dei CAS la possibilit di compiere uno stage presso uno dei centri della Rete aderenti all'iniziativa.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Dr. Mario Clerico
Recapito eMail mario.clerico@aslbi.piemonte.it
Progetto di formazione, supporto e tutoraggio al personale sanitario di area oncologica nella gestione degli accessi venosi a medio e lungo termine
Obiettivo in sintesi La necessità nel paziente oncologico di disporre nel tempo di un affidabile accesso venoso stabile è causata dai regimi chemioterapici cui il paziente viene sottoposto, dal bisogno frequente di un supporto farmacologico e di idratazione, oltre che dai prelievi ematici periodici, dall’infusione di nutrienti e di emoderivati. Il progetto intende migliorare la gestione integrata del paziente oncologico portatore di accesso venoso centrale, tramite la formazione e il training specifico del personale dedicato.
Anno di attivazione 2009
Responsabile progetto Prof. Sergio Sandrucci
Recapito eMail sergio.sandrucci@unito.it
Una banca biologica del mesotelioma maligno
Obiettivo in sintesi Istituire una banca di dati clinici del mesotelioma maligno (MM) al fine di capire la storia naturale della malattia, valutare i benefici dei vari metodi attuali di trattamento, verificare l’efficacia delle terapie più innovative. La raccolta contestuale di campioni biologici (tessuti, sangue e liquido di versamento) risulta di inestimabile valore nella conoscenza della biopatologia del MM per una più razionale programmazione dei trattamenti futuri.
Anno di attivazione 2008
Responsabile progetto Dr. Pier Giacomo Betta
Recapito eMail pgbetta@ospedale.al.it
Programma di ricerca sul tema: Formazione sul Campo (FSC) e apprendimento organizzativo
Obiettivo in sintesi Acquisire elementi di conoscenza circa le rappresentazioni e attribuzioni di significato in tema di FSC da parte degli operatori sanitari per una migliore comprensione delle potenzialità di questo sistema formativo, per individuare le possibili aree di miglioramento e proporre alcuni indicatori di qualità all'interno di un contesto organizzativo sanitario.
Anno di attivazione 2008
Responsabile progetto Dr. Mario Clerico
(Polo Oncologico Biella)
Recapito eMail mario.clerico@asl12.piemonte.it
vincenzo.alastra@asl12.piemonte.it
Valutazione sperimentale dell'efficacia di un programma di miglioramento delle cure di fine vita in ospedale, per i malati di cancro
Obiettivo in sintesi Valutare l'efficacia del programma di miglioramento della qualità denominato "Percorso integrato per le cure di fine vita in ospedale", versione italiana delle Liverpool Care Patdway (LCP-I), in alcuni reparti di area medica degli ospedali piemontesi che fanno riferimento ai Poli della Rete Oncologica.
Anno di attivazione 2008
Responsabile progetto Dr. Carlo Peruselli
(Polo Oncologico Biella)
Recapito eMail carlo.peruselli@asl12.piemonte.it
Valutazione dell'appropriatezza delle procedure di follow up in Oncologia Ginecologica
Obiettivo in sintesi Effettuare una valutazione di appropriatezza dell'impiego sistematico di procedure strumentali nel follow up di pazienti sottoposte a trattamento primario per neoplasie ginecologiche (endometrio, ovaio, cervice uterina, vulva) al fine di ottimizzare la pratica corrente.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Prof. Paolo Zola
(Polo Oncologico Azienda Sanitaria Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino)
Recapito eMail paolo.zola@unito.it
Studio caso-controllo sui fattori di rischio nell'insorgenza di osteonecrosi mandibolare in pazienti oncologici trattati con difosfonati
Obiettivo in sintesi Aumentare le conoscenze sulla reale incidenza e sui fattori predisponenti le osteonecrosi delle ossa mandibolari e mascellari (ONJ) in pazienti tumorali con metastasi ossee trattati con difosfonati nelle strutture della Rete Oncologica.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Dr. Vittorio Fusco
(Polo Oncologico Alessandria-Asti)
Recapito eMail vittoriofusco@tin.it
Progetto Protezione Famiglia - Rete di supporto psicologico e sociale per le famiglie fragili: quando nella famiglia del malato oncologico grave ci sono bambini o altri soggetti fragili
Obiettivo in sintesi Attivare dei servizi specializzati nella protezione e nell'assistenza globale alle famiglie dei pazienti oncologici gravi, in particolare a quelle più fragili.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Dr.ssa Stefania Chiodino
(Fondazione F.A.R.O. Onlus)
Recapito eMail info@fondazionefaro.it
Programma quadriennale di formazione permanente e aggiornamento nell'ambito della Rete Oncologica sul carcinoma mammario
Obiettivo in sintesi Promuovere e potenziare attraverso una formazione multidisciplinare interattiva (FIM) degli specialisti coinvolti nell'attività dei Gruppi Interdisciplinari di Cura (GiC) per il cancro della mammella secondo i requisiti identificati nelle linee guida Eusoma, foncam e dalla Commissione Oncologica Regionale.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Dr.ssa Maria Piera Mano
(Università degli Studi di Torino - Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana)
Recapito eMail mariapiera.mano@unito.it
Prometeo - La condivisione del sistema delle conoscenze della Rete Oncologica Piemonte Valle d'Aosta
Obiettivo in sintesi Rendere "esplicito", praticabile e condiviso, dopo averlo fatto emergere, il "sistema delle conoscenze" dell'insieme degli attori e utenti che operano nell'ambito della Rete Oncologica Piemonte Valle d'Aosta.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Dr.ssa Cesarina Prandi
(Associazione CESPI)
Recapito eMail segreteria@cespi-centrostudi.it
Carcinomatosi meningea (meningite neoplastica): una complicanza neurologica emergente in campo oncologico
Obiettivo in sintesi Definire su base territoriale (regionale) la frequenza della meningite neoplastica, gli aspetti diagnostici e l'outcome dopo le terapie. Il progetto consiste, in particolare, nell'elaborazione di un protocollo diagnostico terapeutico e di una scheda per la raccolta e l'informatizzazione dei dati raccolti nell'arco di un anno nell'ambito delle Neurologie e delle Oncologie Mediche dei vari Poli Oncologici.
Anno di attivazione 2007
Responsabile progetto Dr. Riccardo Soffietti
(Polo Oncologico Cittadella Ospedaliera di Torino)
Recapito eMail riccardo.soffietti@unito.it
Progetto trasversale per lo standard di qualità della radioterapia oncologica in Piemonte per i tumori della mammella, del polmone, della prostata e del retto
Obiettivo in sintesi Attraverso l’attivazione di quattro sottogruppi dedicati ai tumori, della mammella, del polmone, della prostata e del retto si intende sviluppare un progetto trasversale che coinvolge tutti i Poli Oncologici della Rete finalizzato a individuare standard di qualità nell’ambito della radioterapia in Piemonte.
Anno di attivazione 2005
Responsabile progetto Prof. Gian Luca Sannazzari
Recapito eMail gianluca.sannazzari@unito.it
Progetto di valutazione degli esiti estetici delle pazienti operate per lesioni mammarie
Obiettivo in sintesi Il progetto intende valutare gli esiti estetici degli interventi chirurgici nelle pazienti operate per lesioni mammarie. In particolare si ci si propone di valutare l’importanza delle abitudini chirurgiche e radioterapiche e correlarle alle caratteristiche della lesione e della paziente.
Anno di attivazione 2005
Responsabile progetto Dr.ssa Maria Piera Mano
Recapito eMail mariapiera.mano@unito.it
Progetto di creazione di un sito formativo di presentazione di casi clinici e materiale bibliografico relativo suddiviso per patologie oncologiche e collegato con il sito web della Rete Oncologica
Obiettivo in sintesi Obiettivo del progetto è di creare un sito didattico-formativo grazie al quale rendere fruibile da parte degli operatori interessati il materiale inerente ai progetti trasversali della Rete Oncologica e al master di senologia, partendo dal tumore della mammella ed estendendolo successivamente ad altre patologie oncologiche.
Anno di attivazione 2005
Responsabile progetto Dr.ssa Maria Piera Mano
Recapito eMail mariapiera.mano@unito.it
Organizzazione del percorso diagnostico per i pazienti affetti da metastasi ossee
Obiettivo in sintesi Obiettivo in sintesi: Il progetto persegue l’obiettivo di acquisire maggiori conoscenze sulle caratteristiche della neoplasia metastatica ossea e sui percorsi diagnostico-terapeutici dei pazienti afferenti alle strutture della Rete Oncologica. Si intende inoltre fare acquisire ai medici di medicina generale e ai medici ospedalieri specifiche conoscenze riguardo alle problematiche inerenti alle metastasi ossee.
Anno di attivazione 2004
Responsabile progetto Dr. Libero Ciuffreda
Recapito eMail lciuffreda@molinette.piemonte.it
Progetto per la struttura di riferimento regionale di Senologia Diagnostica - Screening Mammografico - quale centro per la formazione ed il controllo di qualità (Centro di Riferimento Regionale per lo Screening Mammografico – CRR)
Obiettivo in sintesi

Il progetto di attivazione del Centro di Riferimento Regionale per lo Screening Mammografico – CRR si articola nelle seguenti attività: 1) interazione con i vari servizi del CPO-Piemonte attivi sul fronte della progettazione, coordinamento, conduzione e valutazione del programma di screening mammografico regionale; 2) sviluppo di un sistema di valutazione dell’attività svolta nei vari Dipartimenti di screening della Regione sul fronte diagnostico-radiologico e tecnico-esecutivo; 3) offerta di eventi formativi rivolti prioritariamente al personale attivo in Regione nei programmi di screening mammografico, medico e tecnico; 4) impostazione di attività collaborative su scala regionale; 5) aggiornamento dello stesso personale del CRR e partecipazione a progetti di studio su scala nazionale e internazionale.

Anno di attivazione 2004
Responsabile progetto Dr. Alfonso Frigerio
Recapito eMail alfonso.frigerio@cpo.it
Nuove tecnologie nello screening del cervicocarcinoma
Obiettivo in sintesi

Ottenere le conoscenze necessarie per stabilire vantaggi e svantaggi e per definire i metodi migliori di applicazione delle nuove tecnologie per lo screening cervicale al fine di ottimizzare il rapporto costi-benefici nell’ambito del programma regionale di screening.

Anno di attivazione 2000
Responsabile progetto Dr. Guglielmo Ronco
Recapito eMail guglielmo.ronco@cpo.it
Progetto sperimentale di rete di unità funzionali multidisciplinari per la diagnosi genetica dei tumori ereditari
Obiettivo in sintesi

Offrire ai cittadini residenti in Piemonte un percorso diagnostico nel campo delle predisposizioni ereditarie allo sviluppo di tumori comprendente una consulenza genetica, eventuali test genetici, eventuale successiva consulenza genetica e l’offerta di appropriati programmi di sorveglianza clinica e di prevenzione primaria per il caso indice e i famigliari a rischio.

Anno di attivazione 1999
Responsabile progetto Prof. Nicola Migone
Recapito eMail nicola.migone@unito.it
Controlli di qualità sui mammografi impiegati presso i centri di screening della regione Piemonte
Obiettivo in sintesi

Il progetto ha come scopo principale la riduzione della dose di radiazioni a cui sottoporre le donne partecipanti al programma di Screening Mammografico della Regione Piemonte e il miglioramento della qualità delle immagini acquisite.

Anno di attivazione 1999
Responsabile progetto Dr. Roberto Ropolo
Recapito eMail rropolo@molinette.piemonte.it
Programma formativo per gli operatori dello screening per i tumori della mammella, del collo dell’utero e del colonretto
Obiettivo in sintesi

Il progetto si rivolge agli operatori sanitari e amministrativi impegnati nei programmi di screening regionali per la prevenzione dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colonretto, articolandosi in corsi di aggiornamento specialistici e pratici, volti a fornire specifiche competenze professionali e strumenti per il controllo di qualità, in giornate di approfondimento su temi di comunicazione verbale e non verbale, rivolti esclusivamente ai medici coinvolti nei secondi livelli dei tre programmi di screening, e in incontri di presentazione e discussione dei risultati ottenuti.

Anno di attivazione 1998
Responsabile progetto Dr.ssa Livia Giordano
Recapito eMail livia.giordano@cpo.it


Progetti chiusi:

  • Controllo di qualità dei fattori prognostico/predittivi del carcinoma della mammella e attivazione sui controlli di qualità per la metodica Fish
  • Riabilitazione dei malati di cancro
  • Progetto pilota di intervento nutrizionale nel paziente oncologico in fase terapeutica (INPOT)
  • Progetto di formazione pratica sulla tecnica del linfonodo sentinella
  • Salute, malattia, morte. Conversazioni su medicina e fine della vita
  • Progetto per la diffusione del TNM sia in ambito ospedaliero specialistico che a livello dei medici di medicina generale
  • Ufficio Trials regionale
  • Narrare la malattia: la rappresentazione della malattia e della sofferenza nel paziente e nel curante
  • Progetto analisi e scrittura risultati studio ISIDOC (Italian Survey on Dying of Cancer) in Piemonte
  • Progetto: contributo allo sviluppo dei sistemi informativi in ambito oncologico
  • Al confine della vita. La qualità della relazione curante-paziente terminale
  • E.T. Progetto di educazione terapeutica rivolta a malati oncologici e loro famigliari
  • Analisi e interpretazione dei processi assistenziali dell'hospice di Busca: qualità percepita, integrazione e continuità
  • Teatro Europeo Attività di promozione della salute dei cittadini e delle donne e di formazione al benessere per operatori coinvolti nell'accompagnamento alla malattia oncologica
  • Progetto sperimentale di istituzione di un Centro di Riferimento Regionale per il Trattamento dei Tumori Orbitari ed Annessiali
  • Progetto Cross-over
  • Studio regionale sulle infezioni del sito chirurgico (S.S.I.) nella chirurgia resettiva dei tumori del colon-retto
  • Progetto di creazione di un data base regionale per i tumori del colon-retto


Area Operatori

© 2007 | disclaimer

Ultimo aggiornamento:  18.12.2009