Presentazione

La Rete di Oncologia e Oncoematologia pediatrica opera nell’ambito della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta con l'obiettivo di fornire risposte immediate e adeguate alle esigenze della popolazione e di garantire le cure appropriate per le patologie oncologiche del bambino, in accordo con quanto previsto dalle specifiche linee guida nazionali (G.U. n. 236 del 07.10.1999).

 

La Rete di Oncologia e Oncoematologia pediatrica è composta da un Centro di Riferimento Regionale (responsabile: dr.ssa Franca Fagioli, direttore S.C. Oncoematologia e Centro Trapianti), identificato nel Polo Oncologico di Torino, con sede presso l'Azienda Ospedaliera OIRM-Sant'Anna, e da sette Unità Satellite, dislocate su tutto il territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta, attivate nelle varie Aziende sedi di Polo o nelle Aziende afferenti.

Le Unità Satellite sono le seguenti:

  • Ospedale di Ivrea (ASL TO4) nel Polo Oncologico Nord-Ovest (referente: dr. Alberto Bonomi);
  • Ospedale di Aosta (AUSL di Aosta) nel Polo Oncologico Nord-Ovest (referente: dr. Cesare Arioni);
  • Ospedale di Pinerolo (ASL TO3) nel Polo di Torino (referente: dr. Giuseppe Grazia);
  • AOU Maggiore della Carità di Novara nel Polo Nord-Est (referente: prof. Gianni Bona);
  • Ospedale di Biella (ASL BI) nel Polo Nord-Est (referente: dr. Franco Garofalo);
  • Ospedale di Savigliano (ASL CN1) nel Polo Sud-Ovest (referente: dr. Luigi Besenzon);
  • AO Ss. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria nel Polo Sud-Est (referente: dr. Fernando Pesce). 

Le Unità Satellite sono individuate in Strutture Complesse di Pediatria, dotate di:

  • personale medico e infermieristico con formazione ed esperienza in Oncoematologia pediatrica;
  • posti letto dedicati, sia per la degenza ordinaria sia per il day hospital, in spazi riservati al paziente pediatrico oncologico;
  • locali per la preparazione dei farmaci antiblastici.

Gli obiettivi delle Unità Satellite sono:

  • garantire la maggiore accessibilità ai servizi da parte dell'utenza;
  • razionalizzare il percorso di diagnosi, cura e follow up del paziente;
  • decongestionare, per le prestazioni di loro competenza, le attività del Centro di Riferimento regionale;
  • ridurre la migrazione verso altre regioni;
  • presidiare le aree geografiche che registrano una maggiore mobilità passiva extra regionale;
  • coprire le diverse aree geografiche della Regione Piemonte e della Valle d’Aosta, evitando concentrazioni in uno o più ambiti locali, con riferimento alla suddivisione in Poli Oncologici e in Quadranti.

Nelle Unità Satellite si ha la definizione del sospetto diagnostico, l’effettuazione di cicli di chemioterapia non complessi, i controlli pre e post chemioterapia, la terapia di supporto e palliativa, alcune fasi del follow up; tutta l’attività delle Unità Satellite viene svolta in collaborazione con il Centro di Riferimento regionale. 

Il Centro di Riferimento è individuato nella struttura complessa di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera OIRM-Sant’Anna, cui viene riconosciuto il ruolo di riferimento regionale per le patologie oncologiche e oncoematologiche in età pediatrica (0-18 anni). Tale Centro si caratterizza per il know how ad alta qualificazione e la dotazione tecnologica avanzata e completa.

Il Centro di Riferimento regionale è composto da:

  • Oncoematologia pediatrica - degenza (16 camere singole);
  • Unità trapianto di cellule staminali ematopoietiche (6 camere sterili);
  • Oncoematologia pediatrica - day hospital (22 posti letto);
  • ambulatori dedicati ai pazienti in terapia e off-therapy.

All’attività del Centro partecipano inoltre:

  • chirurgie pediatriche
  • diagnostica strumentale
  • laboratorio analisi
  • anestesia e rianimazione
  • immunoematologia e trasfusionale
  • immuno-infettivologia
  • anatomia patologica
  • medicina nucleare
  • radioterapia
  • neuropsichiatria e psico-oncologia
  • assistenza sanitaria e sociale
  • unità operative con specialisti d'organo: urologia, cardiologia, gastroenterologia, endocrinologia, nefrologia, fisioterapia, ortopedia, pneumologia.

Nel Centro di Riferimento sono effettuate la diagnosi, la stadiazione e viene impostata la terapia, compresa quella di supporto e palliativa, secondo i protocolli di diagnosi e cura, nazionali e internazionali. Sono effettuati i cicli chemioterapici complessi, la radioterapia e i trapianti di cellule staminali emopoietiche; viene organizzato il follow up dei pazienti in terapia e off-therapy.

Secondo quanto previsto dalla Rete Oncologica, presso il Centro di Riferimento ha sede il Centro Accoglienza e Servizi (CAS) che rappresenta il punto di riferimento per il paziente alla diagnosi, durante l’iter terapeutico e il successivo follow-up.

Sono inoltre attivi quattro Gruppi Interdisciplinari Cure (GIC):

  • GIC Leucemie e Linfomi,
  • GIC Tumori Solidi,
  • GIC Neuro-oncologia,
  • GIC Tumori Secondari e Tossicità Tardiva.

Il GIC stabilisce collegialmente con approccio multidisciplinare l’iter diagnostico-terapeutico dei pazienti; alle riunioni del GIC partecipano i medici delle differenti specializzazioni (oncologi, radioterapisti, chirurghi, endocrinologi ecc.), gli psicologi e i pediatri delle Unità Satelliti.