La diagnosi della patologia neoplastica e le sue conseguenze possono avere un forte impatto negativo sulla vita dei malati e delle loro famiglie. Esse vanno ben oltre ai molteplici sintomi fisici sui quali generalmente si concentra l'attenzione di chi ha in cura i pazienti.

La presenza della malattia può limitare notevolmente l'individuo nelle sue attività, costituendo quindi anche un problema di natura sociale ed economica (Ghislandi, 2004).

La presenza degli assistenti sociali nelle attività di cura e assistenza dei malati oncologici e l’inserimento di questo ruolo professionale all’interno dell’équipe della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle D'Aosta risponde ad esigenze funzionali di conoscenza di procedure di tutela previste per i malati e per i familiari dall’attuale sistema di welfare, di supporto allo svolgimento di pratiche burocratiche spesso lente e complicate agli occhi degli utenti e di sostegno alle faticose implicazioni di cui devono farsi carico i caregiver.

Tesi (Dr.ssa Giulia ANTONACCI) (pdf - 502 KB)