La Rete di Oncologia e Oncoematologia pediatrica opera nell’ambito della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta con l'obiettivo di fornire risposte immediate e adeguate alle esigenze della popolazione e di garantire le cure appropriate per le patologie oncologiche del bambino, in accordo con quanto previsto dalle specifiche linee guida nazionali (G.U. n. 236 del 07.10.1999).

 

Configurazione territoriale della Rete Interregionale di Oncologia e Oncoematologia Pediatrica - Deliberazione della Giunta Regionale 29 marzo 2019, n. 45-8656

La configurazione territoriale della Rete è definita in un Centro di riferimento regionale (HUB) e 10 Centri SPOKE, di cui sei di primo livello e quattro di secondo livello. In particolare:

Centro Hub della Rete
A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Infantile Regina Margherita - identificato quale sede della Rete Interregionale di Oncologia ed Oncoematologia Pediatrica - Direttore Prof.ssa Fagioli

Centri Spoke di primo livello:

  • Ospedale di Aosta (AUSL di Aosta) – Dott.ssa M. R. Gallina
  • Ospedale di Asti (ASL AT) –Dott.ssa P. Gianino
  • Ospedale di Biella (ASL BI) –Dott. P. Manzoni
  • Ospedale di Borgomanero (ASL NO) –Dott. Nis Haitink
  • Ospedale di Ciriè (ASL TO4) – Dott. A. Brach del Prever
  • Ospedale di Pinerolo (ASL TO3) – Dott. L. Roasio ff.

Centri Spoke di secondo livello:

  • A.O. SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria –Dott. E. Felici
  • Ospedale di Ivrea (ASL TO4) – Dott. A. Vigo, Dott. A. Barbara
  • A.O.U. Maggiore della Carità di Novara – Dott.ssa I. Rabbone, Dott.ssa M.E. Basso
  • Ospedale di Savigliano (ASL CN1) – Dott. L. Besenzon

 

INFERMIERI REFERENTI RETE PEDIATRICA

Centro Hub della Rete
A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino – Ospedale Infantile Regina Margherita - Anna Bergadano

Centri Spoke di primo livello:

  • Ospedale di Aosta (AUSL di Aosta) – Manuela Balestrieri
  • Ospedale di Asti (ASL AT) – Viviana Guaraldo
  • Ospedale di Biella (ASL BI) – Simaku Amila
  • Ospedale di Borgomanero (ASL NO) – Simona Piralla
  • Ospedale di Ciriè (ASL TO4) – Alessandra Soardo
  • Ospedale di Pinerolo (ASL TO3) – Francesca Martina

Centri Spoke di secondo livello:

  • A.O. SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo di Alessandria – Ornella Grosso, Maria Campagna
  • Ospedale di Ivrea (ASL TO4) – Gianna Falletti
  • A.O.U. Maggiore della Carità di Novara – Ornella Albertalli
  • Ospedale di Savigliano (ASL CN1) – Claudia Collina

Il Centro di Riferimento è individuato nella struttura complessa di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera OIRM-Sant’Anna, cui viene riconosciuto il ruolo di riferimento regionale per le patologie oncologiche e oncoematologiche in età pediatrica (0-18 anni). Tale Centro si caratterizza per il know how ad alta qualificazione e la dotazione tecnologica avanzata e completa.

Il Centro di Riferimento regionale è composto da:

  • Oncoematologia pediatrica - degenza (16 camere singole);
  • Unità trapianto di cellule staminali ematopoietiche (6 camere sterili);
  • Oncoematologia pediatrica - day hospital (22 posti letto);
  • ambulatori dedicati ai pazienti in terapia e off-therapy.

All’attività del Centro partecipano inoltre:

  • chirurgie pediatriche
  • diagnostica strumentale
  • laboratorio analisi
  • anestesia e rianimazione
  • immunoematologia e trasfusionale
  • immuno-infettivologia
  • anatomia patologica
  • medicina nucleare
  • radioterapia
  • neuropsichiatria e psico-oncologia
  • assistenza sanitaria e sociale
  • unità operative con specialisti d'organo: urologia, cardiologia, gastroenterologia, endocrinologia, nefrologia, fisioterapia, ortopedia, pneumologia.

Nel Centro di Riferimento sono effettuate la diagnosi, la stadiazione e viene impostata la terapia, compresa quella di supporto e palliativa, secondo i protocolli di diagnosi e cura, nazionali e internazionali. Sono effettuati i cicli chemioterapici complessi, la radioterapia e i trapianti di cellule staminali emopoietiche; viene organizzato il follow up dei pazienti in terapia e off-therapy.

Secondo quanto previsto dalla Rete Oncologica, presso il Centro di Riferimento ha sede il Centro Accoglienza e Servizi (CAS) che rappresenta il punto di riferimento per il paziente alla diagnosi, durante l’iter terapeutico e il successivo follow-up.

Sono inoltre attivi quattro Gruppi Interdisciplinari Cure (GIC):

  • GIC Leucemie e Linfomi,
  • GIC Tumori Solidi,
  • GIC Neuro-oncologia,
  • GIC Tumori Secondari e Tossicità Tardiva.

Il GIC stabilisce collegialmente con approccio multidisciplinare l’iter diagnostico-terapeutico dei pazienti; alle riunioni del GIC partecipano i medici delle differenti specializzazioni (oncologi, radioterapisti, chirurghi, endocrinologi ecc.), gli psicologi e i pediatri delle Unità Satelliti. 

Le Unità Satellite sono individuate in Strutture Complesse di Pediatria, dotate di:

  • personale medico e infermieristico con formazione ed esperienza in Oncoematologia pediatrica;
  • posti letto dedicati, sia per la degenza ordinaria sia per il day hospital, in spazi riservati al paziente pediatrico oncologico;
  • locali per la preparazione dei farmaci antiblastici.

Gli obiettivi delle Unità Satellite sono:

  • garantire la maggiore accessibilità ai servizi da parte dell'utenza;
  • razionalizzare il percorso di diagnosi, cura e follow up del paziente;
  • decongestionare, per le prestazioni di loro competenza, le attività del Centro di Riferimento regionale;
  • ridurre la migrazione verso altre regioni;
  • presidiare le aree geografiche che registrano una maggiore mobilità passiva extra regionale;
  • coprire le diverse aree geografiche della Regione Piemonte e della Valle d’Aosta, evitando concentrazioni in uno o più ambiti locali, con riferimento alla suddivisione in Poli Oncologici e in Quadranti.

Nelle Unità Satellite si ha la definizione del sospetto diagnostico, l’effettuazione di cicli di chemioterapia non complessi, i controlli pre e post chemioterapia, la terapia di supporto e palliativa, alcune fasi del follow up; tutta l’attività delle Unità Satellite viene svolta in collaborazione con il Centro di Riferimento regionale.