La dr.ssa Monica Viale in questi anni è stata un'indimenticabile animatrice di molte iniziative, formative e riorganizzative della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta, con una particolare attenzione ai problemi del funzionamento dei Centri Accoglienza e Servizi e dell'importante ruolo che il personale amministrativo e infermieristico poteva svolgere per migliorare l'accoglienza e l'ascolto dei malati e dei loro accompagnatori e per rendere più efficiente, meno burocratico e accidentato il percorso di cura dei pazienti.

Per questi motivi la Direzione del Dipartimento Rete Oncologica aveva contribuito a promuovere una raccolta di fondi per istituire, nel suo ricordo, un premio per il CAS che avesse presentato il miglior progetto per il miglioramento dei propri servizi da avviare nel corso del 2020.

Tutti i CAS che intendono partecipare al premio devono far pervenire a firma del Responsabile del CAS e della Direzione Sanitaria Aziendale il progetto a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15.02.2020.

I progetti possono riguardare tutti gli aspetti delle attività dei CAS previsti dalla delibera istitutiva e dai successivi documenti della rete oncologica presenti sul sito di rete, nonché proposte innovative per ulteriori sviluppi delle funzioni del CAS. Possono essere esposti in una forma liberamente scelta dagli estensori ed essere contenuti in non più di 10 pagine; devono indicare con chiarezza gli obiettivi, i tempi e i modi con cui si intendono raggiungere e almeno un indicatore di processo e uno di esito con cui monitorarne l'attuazione.

I progetti saranno esaminati da una Commissione costituita da cinque persone, ciascuna delle quali potrà esprimere un voto da 0 a 10.

Il premio al CAS, il cui progetto risulterà vincitore, sarà devoluto in due tranche, una al momento della avvenuta assegnazione e la successiva al controllo attraverso gli indicatori proposti nel progetto presentato.