Raccomandazioni e Documenti

Queste Raccomandazioni si esprimono a favore di una particolare procedura o la sconsigliano fortemente. Sono state elaborate da un gruppo interdisciplinare di professionisti, operatori della rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, esperti per la patologia tumorale in questione. Nascono dalla valutazione delle linee guida e degli studi presenti in letteratura, del peso assistenziale dello specifico problema, della rilevanza clinica, della praticabilità dell’intervento con le strutture organizzative e tecnologiche presenti, della sostenibilità, delle preferenze e dei valori sociali e culturali percepiti nelle nostre comunità. Sono un’indicazione per affrontare le criticità che sono state individuate quali prioritarie nei percorsi diagnostico terapeutico assistenziali della rete.

Le raccomandazioni aiutano i medici e i pazienti nel prendere decisioni appropriate, di straordinaria importanza in una sanità moderna che deve conciliare esigenze a volte contrastanti, costituite da vincoli economici, imponente produzione di evidenze scientifiche, preoccupazione di natura medico legale, pressioni del mercato e crescenti aspettative dei pazienti. Questo è tanto più vero quando si deve valutare in modo informato e con il corretto coinvolgimento del paziente i benefici di rischi attesi dall’impiego dei bifosfonati nelle diverse situazioni oncologiche.

 

Documento di commento alla Legge n. 219/2017 (pdf - 207 KB) (a cura di Gioia Becchimanzi, Anna Maria Burato, Cristina Capello, Paolo Cotogni, Andrea Delfino, Sara Marchionatti, Maria Adelaide Mellano, Maria Marcella Rivolta, Monica Scarpello, Michela Stivanello e validato dal GdS Cure Palliative)

Il Gruppo di Studio di Formazione sul Campo per il miglioramento della qualità delle prestazioni di Cure Palliative ha redatto una scheda di valutazione, che si allega, per i pazienti in trattamento in cui l'evoluzione della malattia suggerisca il passaggio alle cure palliative.
Si ritiene infatti che per la maggioranza delle realtà sia ancora eccessivamente tardiva la segnalazione del paziente per la presa in carico da parte dei Servizi di Cure palliative e sia insufficientemente affermato il principio del simultaneous care all'interno della nostra rete. La scheda rappresenta un utile e semplice strumento di lavoro, individuando, con poche domande a cui assegnare un immediato punteggio, uno score in base al quale se il totale è superiore a 5 vi è l'indicazione ad attivare le cure palliative.
La raccomandazione da parte della Direzione del Dipartimento Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta è di adottarla per tutti i pazienti che presentano una neoplasia localmente avanzata o recidivata, non suscettibili di esportazione chirurgica o di malattia metastatica in progressione. Si da indicazione che la scheda dopo la sua compilazione sia fatta afferire al referente per le Cure Palliative, presente obbligatoriamente per disposizione della Direzione del Dipartimento in ogni gruppo interdisciplinare di cura, che con la modalità e la modulistica proprie di ciascuna Azienda attiverà il servizio considerato più adatto per il caso clinico in questione (simultaneous care, cure domiciliari, hospice, consulenza ambulatoriali, ricovero ospedaliero).

Scheda per la segnalazione alla struttura di cure palliative del paziente oncologico (pdf - 69 KB)